Magasa e il suo territorio

MAGASA E IL SUO TERRITORIO

ITINERARIO: Magasa (965 m) – Denai (1210 m) – Rest (1200 m) – Cadria (943 m) – Magasa (965 m)

Tempo di percorrenza: 5,00 h

Dislivello: 450 m.

Percorrenza: Bike e Trekking

Difficoltà: E

Da Magasa si staccava un percorso, usato soprattutto per il trasporto delle legne e del carbone. A Cadria poi aveva inizio la mulattiera che passando per Bocca Paolone e la Valle del Droanello (Dove fino al XVI secolo esisteva il paese di Droane, scomparso in seguito ad una epidemia di peste) raggiungeva Costa per poi incrociare il percorso che collegava Turano a Toscolano.
Di fronte alla palazzina comunale di Magasa, verso nord si inerpica il nostro sentiero, in passato la vecchia via che collegava il paese con i pascoli di Denai e Vott. Arrivati al primo bivio si imbocca a destra la carreggiata, in parte asfaltata e in parte sterrata, che attraversa i pascoli di Denai fino a raggiungere e oltrepassare Malga Alvezza.
Da qui, per una ripida strada sterrata, si scende in breve a Cima Rest sbucando sulla statale nei pressi della chiesetta e proseguendo in direzione est fino al tornante. Imbocchiamo ora la stradina in discesa (direzione sud est) che ci conduce a circa 200 metri prima della frazione di Cadria. Risalendo la statale in direzione ovest arriviamo alla chiesetta con vista su Magasa. Sul tornante, riprenderemo il sentiero che scende in direzione sud. Dopo aver attraversato la statale, ci immettiamo sulla vecchia mulattiera che, con un percorso bellissimo in leggera discesa, conduce a Magasa.