Sulle tracce degli animali

SULLE TRACCE DEGLI ANIMALI

ITINERARIO: Cadria (943 m) – Passo della Puria (1374 m) – Cascina Nuova (1194 m) – Cadria (943 m)

Tempo di percorrenza: 4,00 h

Percorrenza: Bike & Trekking

Difficoltà: E

Il Percorso: Itinerario ad anello che ha inizio a Cadria e si addentra nei boschi della Val Vestino alla scoperta della fauna del Parco Alto Garda Bresciano. Passeggiando tra le radure ed il margine del bosco può capitare di avvistare il capriolo,  lo stambecco, il cervo e tantissimi altri animali, poiché in Val Vestino è stata accertata la presenza di oltre 150 specie.

La fauna del Parco Alto Garda Bresciano è estremamente varia e di notevole interesse. Infatti, grazie ad una morfologia particolarmente movimentata e ad un notevole gradiente altitudinale, si possono incontrare tipici elementi della fauna boreale alpina (gallo cedrone, civetta nana, civetta capogrosso) insediati a breve distanza da specie nettamente più termofile (biancone, occhietto, bigia padovana), se non tipicamente mediterranee. Accade infatti che nel periodo autunnale degli amori, verso la fine della giornata si possa udire il bramito del cervo. La popolazione di questo animale, alcuni anni fa ridotta a pochi individui, è in costante aumento all’interno della foresta Demaniale Gardesana Occidentale.
Passeggiando tra le radure ed il margine del bosco può capitare di incontrare il capriolo, il più elegante degli Ungulati.
Alle quote più elevate, sopra il margine superiore del bosco, è possibile avvistare lo stambecco. Un intervento di reintroduzione effettuato dall’Azienda Regionale delle Foreste.
L’elenco delle specie che si possono incontrare nel corso di un’escursione in Valvestino è molto lungo essendo stata accertata la presenza di oltre 150 specie.

I siti di importanza comunitaria Valvestino e Corno della Marogna

L’Unione Europea ha riconosciuto, con l’istituzione di un sito di Interesse Comunitario (S.I.C.), il grande valore naturalistico della Valvestino. In questo contesto E.R.S.A.F. e la Comunità Montana Parco stanno realizzando interventi di riqualificazione della biocenosi (Progetto LIFE-UE). Gli interventi previsti, classificabili come miglioramenti ambientali, hanno l’obiettivo di rallentare il dinamismo vegetazionale in atto negli ex prato-pascoli e di aumentare le superfici di margine tra pascoli e foresta, per migliorare la biodiversità locale, favorendo così anche il successo riproduttivo di specie localmente minacciate.