La Calchera

Serviva a produrre la calce viva cuocendo le pietre calcaree estratte dalle rocce del luogo: era fatta a botte, parzialmente scavata nel terreno e rivestita a secco di altro pietrame con una porticina per accendere ed alimentare il fuoco che doveva durare ininterrottamente  e con costanza a 1000°C per circa otto giorni.

Una visita alla Calchera rientra nei progetti didattici dell’ Ecomuseo della Val Vestino.