La flora

Dal fondovalle alla sommità del monte Tombea la natura si è sbizzarrita, regalando alla Val Vestino una flora così straordinaria e rara da essere unica nel panorama alpino. I boschi più rappresentativi della Val Vestino sono sicuramente le faggete, di cui si possono ammirare anche esemplari maestosi e secolari in prossimità delle località Malga Corva, Denai, Malga Alvezza, Messane, Persone. Intorno ai 2.000 metri la vegetazione arborea lascia il posto alla “flora specializzata” con arbusteti pionieri xerofili e tratti di prateria di magra che questo particolare ambiente ha selezionato. I prati della Val Vestino oltre ad essere l’alimento per il bestiame al pascolo, offrono uno straordinario spettacolo cromatico che cambia con le fioriture delle diverse specie erbacee che li compongono. Salendo sulle vette, è possibile inoltre ammirare le piante rupicole simbolo della Val Vestino: le sassifraghe, nome che in latino significa “capace di spaccare la pietra”, come la  Saxifraga petraea, la Saxifraga archnoidea e la Saxifraga tombeanensis scoperta dallo svizzero Boisser nel 1850, relitto della flora artico-alpina.